| E’ tempo di carciofi ormai. Arrivano a Palermo a camionate
da Cerda. Al solo pensiero mi viene l’acquolina in
bocca.
I carciofi mi evocano ricordi diversi. L’abbondanza dell’offerta
mi ricorda, stranamente, i melograni in Iran. Anche quelli
li vendevano, e certamente ancora oggi lo fanno, per la strada,
appunto, direttamente dai camion.
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Mi ricordo delle “domestiche” e
già mi sento in un qualsiasi mercato di Palermo con
le lampade da 500 accese anche a mezzogiorno e le “quarare” fumanti
con le domestiche che, detto solo per i non palermitani, sono
dei carciofi molto teneri che si mangiano lessati.
Il lavoro mi ha portato in posti dove neanche
li conoscevano i carciofi. Ma sono stato anche a Roma dove
il carciofo ha un suo posto forse anche più importante
che dalle nostre parti e, devo aggiungere, i loro romaneschi
sono più grossi delle nostre domestiche ed anche più teneri.
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In Sud Africa, da dove vi scrivo, i carciofi si trovano, pochi
e per brevissimo tempo. Li producono degli italiani, sono accettabili
e già da qualche tempo li uso per preparare la Carbonara
di Carciofi, nella quale mi limito a sostituire la pancetta con
dei carciofi tagliati sottili, tutto il resto è invariato.
Qualche giorno fa, su suggerimento di Giò, che la
sa lunga, ho preparato la carbonara con carciofi e pancetta,
anzi, con il bacon. Il risultato è stato certamente
superiore alle aspettative e forse ciò è dovuto
al profumo marcato della pancetta affumicata. E per questo
voglio proprio raccontarvela questa nuova ricetta:
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Penne alla carbonara di carciofi e bacon
Ingredienti per quattro – cinque persone:
4 o 5 etti di penne rigate
4 carciofi grossi
1 cipolla media tagliata sottilissima
2 etti di bacon affettato sottile e tagliato grossolanamente
(non a dadini, per piacere)
1 bicchiere di vino bianco
1 uovo intero ed un tuorlo
Prezzemolo tritato
Parmigiano grattugiato
Pepe macinato fresco
Olio d’oliva e sale q.b.
1 tazzina di latte tiepido da tenere di scorta.
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Eliminate le foglie dure dei carciofi e, dopo
averli trattati con del limone per non farli annerire, tagliateli
a fettine molto sottili e lasciateli a mollo in acqua e limone
in attesa di utilizzarli.
Fate appassire, senza che si scurisca troppo,
la cipolla in olio extravergine d’oliva ed aggiungete il
bacon. Dopo qualche minuto aggiungete anche i carciofi sgocciolati
ed asciugati e fate cuocere ancora per qualche minuto. Versate
il vino e fatelo sfumare continuando la cottura per altri 10
minuti circa. Aggiustate di sale e pepe nero, possibilmente macinato
fresco, non di quello acquistato già macinato: non va
dimenticato che la carbonara ha questo nome proprio perché dovrebbe
esser nera per l’abbondanza di pepe.
Battete intanto le uova in una ciotola con
il parmigiano a piacere ed il prezzemolo. Aggiustate di sale
e pepe e mettete da parte.
Fate cuocere le penne al dente e mettete da
parte una tazzina d’acqua di cottura. Scolate la pasta
e ripassatela nel tegame, dove aggiungerete le uova battute ed
il condimento di carciofi e bacon e mescolate energicamente.
Se la pasta si presenta troppo umida potete tenerla ancora qualche
minuto sul fuoco alto, se troppo asciutta aggiustate con il latte
o l’acqua di cottura che avete tenuto da parte.
Che volete che vi dica, per sentirmi soddisfatto è sufficiente
vedere Davide che si lecca i baffi, se poi qualcuno mi scrive
per confermarmi che questa ricetta gli è piaciuta, allora
siamo alla perfezione.
Buon appetito.
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Filo e Giņ
filom51@hotmail.com
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